L'articolo 69 del Collegato ambientale, entrato in vigore il 2 febbraio, prevede semplificazioni dei trattamenti dei rifiuti speciali anche per le imprese agricole di cui all'art. 2135 del codice civile.

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Nello specifico, anche in relazione a quanto indicato in una nota esplicativa del Ministero dell’Ambiente (DG RIN Prot. 0005298, 11 aprile 2016), già a partire da quest’anno le imprese agricole di cui all’articolo 2135 del codice civile, fermo restando la conservazione in ordine cronologico dei formulari di trasporto dei rifiuti, non sono soggette:

  • alla tenuta del registro di carico e scarico (a far data dal 2 febbraio 2016);
  • alla comunicazione MUD 2016 riferita ai rifiuti prodotti nel 2015.

Le novità introdotte dal Collegato Ambientale anticipano l’entrata in vigore di alcune semplificazioni già previste con la normativa relativa al Sistri (eliminazione del MUD) e del decreto legge 101/13, convertito nella legge 125/13, per quanto riguarda il registro di carico e scarico.

In relazione al nuovo quadro normativo, è comunque possibile assicurare continuità nei servizi alle imprese agricole sulla gestione dei rifiuti attraverso la gestione dei Formulari di trasporto e la creazione e gestione dei circuiti organizzati di raccolta.

Per maggiori informazioni si riportano tutte le semplificazioni contemplate nell’art. 69 del Collegato Ambientale:

  • Trasporto in conto proprio: Viene data la possibilità per gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del codice civile che producono rifiuti pericolosi, inclusi i rifiuti aventi codice cer 18.01.03* (aghi, siringhe, oggetti taglienti usati) di trasportare in conto proprio ad un impianto di smaltimento autorizzato fino a 30 kg al giorno.
  • Registro di carico e scarico e MUD: Viene introdotta la semplificazione amministrativa secondo cui l’adempimento del registro di carico e scarico e il Mud si considerano assolti mediante la conservazione in ordine cronologico dei formulari di trasporti rifiuti. La conservazione cronologica dei FIR, oltre che presso la sede dell’impresa, può avvenire anche tramite le associazioni imprenditoriali interessate, mantenendo presso l’impresa copia dei dati trasmessi.

Adesione al sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti: Si interviene anche sugli adempimenti in materia di controllo della tracciabilità non ricomprendendo però il settore agricolo, infatti si prevede che: l’adesione da parte dei soggetti esercenti attività ricadenti nei suddetti codici ATECO alle modalità semplificate di gestione dei rifiuti speciali assolve agli obblighi in materia di controllo della tracciabilità 

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