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Adeguamento del potenziale produttivo della DOC Prosecco

Con DGR 1500/2025 sono state approvate le modalità di incremento del potenziale della DOC Prosecco.
Per il Veneto, per l’annualità 2026, è previsto un incremento totale di 2.485,75 ha da impiegare sulla base della modalità di assegnazione di cui alla lettera A) dell’Allegato A alla DGR 1500/2025.
Possono beneficiare dell’assegnazione solamente le aziende che risultano in possesso della certificazione biologica (art. 35 del Reg. UE 2018/848) o SQNPI per l’anno 2024.
Il limite massimo di superficie assegnabile per azienda è pari a 10 ha.
L’assegnazione della superficie a ciascuna azienda avente i requisiti avverrà alternativamente in uno dei seguenti modi:
1) Per le aziende alle quali potrà essere assegnata ad incremento DOC Prosecco tutta la superficie ammissibile in conduzione, sulla base dei parametri previsti dall’allegato A alla DGR 1500/2025 (punto 1. della lettera A), l’incremento verrà gestito direttamente dall’ufficio vitivinicolo dell’Avepa, rimuovendo dallo Schedario il blocco tipologia;
2) Per le aziende aventi superficie ammissibile ad incremento superiore rispetto a quella massima concedibile a seguito dell’applicazione dell’algoritmo descritto nella sopracitata delibera, l’incremento potrà essere assegnato solamente a seguito di presentazione di un’apposita domanda che consente di scegliere le superfici per cui richiedere l’idoneità alla DOC Prosecco con conseguente rimozione del blocco tipologia.

Procedure da seguire per l’assegnazione tramite domanda di cui al punto 2)
La domanda dovrà essere presentata, per mezzo del CAA o del SUA qualora l’azienda non abbia conferito mandato ad alcun CAA, tramite l’applicativo “Nuovo Giol” di Portalino.
L’istanza da compilare è denominata “004 – Incremento Potenziale Prosecco”; sarà disponibile da giovedì 14 maggio fino a venerdì 26 giugno 2026.
Nella sezione “Normativa, Manuali e Procedure” è disponibile il documento “Istruzioni per la Compilazione Istanza 004 – Incremento Potenziale Prosecco” in cui sono descritte le modalità per la compilazione e presentazione della domanda.
In prima battuta, l’istanza Giol verrà resa disponibile solamente per le aziende che hanno mantenuto la conduzione delle superfici ammesse ad incremento. Tutti gli altri casi (cambi di conduzione / modifiche catastali / altre problematiche che hanno comportato l’impossibilità da parte dell’Avepa di tracciare correttamente le superfici) dovranno essere gestiti puntualmente a seguito di apposita segnalazione.
Pertanto, qualora per l’azienda che intende presentare richiesta, non si generi l’istanza Giol o non vengano in essa proposte tutte le unità vitate di interesse, è necessario inviare una mail all’indirizzo vi**********@***pa.it in modo da segnalare il problema. Nella mail dovranno essere specificati il CUAA e la RAGIONE SOCIALE dell’azienda richiedente e dovrà essere allegato un file Excel, secondo il modello presente nella sezione “Modulistica”, con il dettaglio delle unità vitate richieste e altre informazioni utili.
Le segnalazioni pervenute tramite e-mail verranno verificate e, se ritenute ammissibili, verrà resa disponibile in Giol l’istanza 004 oppure verranno sbloccate direttamente le superfici dall’Avepa, qualora tutte le unità vitate ammissibili possano rientrare nell’Incremento.

L’applicativo Nuovo Giol consente di scaricare, nella sezione “Reportistica”, alcuni report utili per il monitoraggio delle istanze presentate / da presentare. Oltre a questi report, scaricabili autonomamente dall’applicativo, Avepa provvederà a trasmettere ai CAA i seguenti elenchi:

– Aziende per le quali procederà direttamente l’Avepa allo sblocco delle superfici in quanto tutta la superficie di Glera stabilizzabile può rientrare nell’Incremento 2026;
– Aziende per le quali al momento non è possibile procedere con la compilazione della domanda o per le quali l’Avepa non può procedere all’assegnazione d’ufficio a causa di problemi di conduzione o di fascicolo aziendale / consistenza;
– Aziende per le quali non è prevista alcuna assegnazione di superficie in quanto non risultano in possesso delle certificazioni biologiche o SQNPI di cui al paragrafo 3 del punto A) dell’Allegato A alla DGR 1500/2025.

L’istanza sarà disponibile fino a venerdì 26 giugno 2026. Una volta conclusi i termini per la presentazione delle istanze, l’Avepa procederà alla divisione massiva delle unità vitate richieste parzialmente ad incremento e, successivamente, alla rimozione del blocco tipologia in Schedario dalle unità vitate ammesse.

Obblighi ed impegni per i soggetti beneficiari
– Realizzazione e/o mantenimento, entro il 31 luglio dell’anno successivo in cui è stata assegnata l’idoneità, di un impianto arboreo/arbustivo (siepe o boschetto) di dimensione non inferiore al 5% della superficie oggetto di incremento, oppure in alternativa,
versamento, entro il 31 luglio dell’anno successivo in cui è stata assegnata l’idoneità, in un fondo vincolato detenuto dal Consorzio di una somma che sarà destinata ad azioni di sostenibilità ambientale.

Inadempienze
Il mancato adempimento degli obblighi, impegni e condizioni previste dalla normativa regionale determina la riattivazione del blocco tipologia alle superfici interessate e la conseguente sospensione dell’idoneità per:
1 campagna vitivinicola per mancato possesso certificazione BIO / SQNPI;
3 campagne vitivinicole per assenza di siepe/boschetto o mancato versamento della somma definita dal consorzio.