FIERAGRICOLA VERONA dal 4 al 7 febbraio. Confagricoltura presente con varie iniziative
Dal 4 febbraio al 7 febbraio 2026, a Veronafiere, si terrà Fieragricola 2026, l’edizione numero 117 della rassegna internazionale dedicata all’agricoltura. La manifestazione rappresenta un punto di riferimento per innovazione, formazione, contenuti, business e passione, potenziando la formula che abbraccia trasversalità e verticalizzazione espositiva.
Anche quest’anno Confagricoltura sarà presente a Fieragricola, con uno spazio di 68 m² ubicato nel Pad. 2 stand B2. All’interno della manifestazione Confagricoltura proporrà una serie di iniziative di confronto e di approfondimento sui temi dell’innovazione e dello sviluppo. Riportiamo di seguito l’elenco degli eventi organizzati dall’Associazione.
Si partirà già mercoledì 4 febbraio alle 15 con il “Progetto Agrifuture: il futuro della sostenibilità per le sfide competitive delle aziende agroalimentari venete”, finanziato dalla Regione Veneto, dedicato a strategie e strumenti innovativi per le aziende agricole. Tra le aziende agricole veronesi di Confagricoltura partecipanti figurano Le Colombare, Riccardo Scandola, Guidalberto di Canossa, Brunelli e Tu e Noi.
Il 5 febbraio, alle 10, “Transizione digitale e verde in agricoltura” illustrerà le soluzioni per migliorare l’efficienza produttiva, ridurre l’impatto ambientale e favorire una gestione più intelligente delle risorse, valorizzando il ruolo dell’agricoltura nella transizione ecologica e digitale anche con l’economia circolare applicata al settore agrifood. Seguirà, alle 11, la presentazione del report agroalimentare di Verona e del Veneto con il bilancio del secondo semestre 2025 e le prime proiezioni del 2026, in collaborazione con il centro studi di Cgia di Mestre. Alle 12 l’evento “Acquacoltura è agricoltura: allevare in acqua per creare valore per le imprese, tra sostenibilità benessere e animale e ricerca”. Si parlerà dell’acquacoltura come parte integrante dell’agricoltura moderna, con attenzione alle opportunità per le imprese, alla sostenibilità ambientale, al benessere animale e al contributo della ricerca scientifica.
Il 6 febbraio alle 9.30 convegno dell’Associazione pensionati (Anpa) e dell’Associazione giovani (Anga) di Confagricoltura Veneto, dal titolo “Generazione a confronto ieri, oggi e domani”. Alle 12 la presentazione del Progetto “Vitivolution: sviluppo di soluzioni innovative per l’evoluzione del sistema vitivinicolo veneto”, finanziato dalla Regione Veneto, focalizzato su innovazione tecnologica e sostenibilità nel settore vitivinicolo per migliorare competitività, qualità e resilienza del sistema vitivinicolo del Veneto. Due le cantine veronesi di Confagricoltura che aderiscono: Villa Medici e Cantina Delibori. Chiusura, alle 15, con un’occasione di confronto su soluzioni che migliorano qualità, tracciabilità e valore dei prodotti agroalimentari. “Il ruolo dell’innovazione nella filiera agroalimentare” approfondirà come nuove tecnologie, processi innovativi e modelli di economia circolare possano rendere la filiera più efficiente, sostenibile e competitiva.
Sottolinea Alberto De Togni, presidente di Confagricoltura Verona: “Quest’anno faremo una full immersion nell’innovazione, spaziando dalle soluzioni agronomiche per affrontare le sfide ambientali, economiche e di mercato del settore, a quelle varietali che ci consentiranno di far fronte ai cambiamenti climatici e alle fitopatie: pensiamo alle varietà resistenti per il vino. Le nuove tecnologie e l’intelligenza artificiale sono ormai alleati indispensabili per competere sul mercato globale, migliorando l’efficienza, limitando i rischi e abbattendo i costi di produzione”.
Sarà presente la rete innovativa regionale Innosap, riconosciuta dalla Regione Veneto e sostenuta da Confagricoltura Verona, che nell’ultimo decennio ha finanziato una trentina tra progetti di ricerca e domande di investimento in tecnologie, grazie a finanziamenti regionali e nazionali per 21 milioni di euro. Spiega il coordinatore Stefano Marabotto: “A Fieragricola Tech 2025 abbiamo presentato alcune soluzioni di carattere tecnologico, mentre quest’anno compiamo un salto ulteriore con la presentazione dei progetti in essere e delle soluzioni innovative dei centri di ricerca, che daranno la percezione esatta della direzione in cui si sta andando. Si parlerà di gemelli digitali, cioè della replica virtuale dei terreni per compiere simulazioni e raccogliere dati, così come del riconoscimento di parassiti e patologie tramite l’intelligenza artificiale. Faremo il punto anche sull’avanzamento della robotica, con un occhio particolare alla gestione del vigneto”.



