Richiesta adozione di misure e comportamenti previsti dall’Ordinanza per il controllo delle malattie trasmesse da insetti per le ditte operanti nel territorio di Montecchio Maggiore

Per conto del Comune di Montecchio Maggiore (Vi) si diffonde la nota che segue.

Premesso che sul territorio comunale è consistente la diffusione delle zanzare, in particolare della Aedes albopictus , meglio conosciuta come “zanzara tigre” e della zanzara comune “Culex pipiens s.l.”, favorita dalle mutate condizioni meteoclimatiche a cui stiamo assistendo negli ultimi anni e anche durante la presente estate, che tale diffusione ha generato la necessità di intervenire a tutela della salute pubblica per prevenire e controllare malattie trasmissibili all’uomo attraverso la puntura di insetti vettori, ed in particolare della Zanzara Tigre (Aedes albopictus) e della Zanzara Comune (Culex pipiens);

Considerato che anche in Italia nel 2007 e nel 2017 si sono manifestate epidemie di febbre da Chikungunya, che nel 2020 si è verificato un focolaio di Dengue in Veneto, che nel 2018, 2022 e nel 2026 si sono verificati numerosi casi di West Nile in Europa, ma soprattutto in comuni limitrofi al nostro.

Richiamata l’Ordinanza Sindacale n. 129 del 29/05/2026, avente per oggetto: “Ordinanza per la prevenzione ed il controllo delle malattie trasmesse da insetti vettori e, in particolare, di zanzara tigre (aedes albopictus) e zanzara comune (culex pipiens) nelle aree private”, che si allega alla presente, nella quale sono contenute le linee guida che i cittadini devono attivare dal 1° di Aprile al 31 Ottobre di ogni anno, per farsi parte attiva nella lotta alle arbovirosi.

Nell’intento di prevenire le problematiche legate alle arbovirosi sopra citate e di sensibilizzare gli operatori del territorio montecchiano, con la presente Vi preghiamo di volere cortesemente trasmettere a tutte le Ditte a Voi associate con sede/operanti in questo territorio, la seguente nota e la relativa Ordinanza Sindacale alla stessa allegata, nella speranza che tali Ditte agiscano nel rispetto dell’Ordinanza Sindacale sopra richiamata e adottino per prassi i comportamenti di seguito indicati:

in via generale per tutti:

  • evitare l’abbandono definitivo o temporaneo negli spazi aperti pubblici e privati, di contenitori di qualsiasi natura e dimensione nei quali possa raccogliersi acqua piovana, ed evitare qualsiasi raccolta d’acqua stagnante anche temporanea;
  • tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce, da sterpi, e rifiuti di ogni genere, e sistemarli  in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi  altra provenienza;
  • evitare che si formino raccolte d’acqua in a bidoni, pneumatici, e altri contenitori; qualora l’attività richieda la disponibilità di contenitori con acqua, questi debbono essere dotati di copertura ermetica, oppure debbono essere svuotati completamente con periodicità non superiore a 5 giorni;
  • assicurarsi nei riguardi dei materiali stoccati all’aperto per i quali non siano applicabili i provvedimenti di cui sopra, trattamenti di disinfestazione da praticare entro 5 giorni da ogni precipitazione atmosferica;

in particolare:

a coloro che conducono giardini botanici, vivai e ai conduttori di orti urbani, di:

  • procedere ad una periodica disinfestazione larvicida, da effettuare tra aprile e ottobre, di tutti i possibili focolai larvali, costituiti da tombini, caditoie ed ogni formazione con acqua stagnante presenti nelle aree interessate da dette attività;
  • coprire ermeticamente tutti i contenitori per la raccolta dell’acqua  (bidoni, annaffiatoi, secchi, bacinelle, ecc…);
  • avere cura nell’evitare la formazione e provvedere all’eliminazione di tutti i ristagni d’acqua occasionali, comprese le pieghe di eventuali teloni di copertura.

ai Consorzi, alle Aziende agricole e zootecniche e a chiunque detenga animali per allevamento, di:

  • curare il perfetto stato di efficienza di tutti gli impianti idrici allo scopo di evitare raccolte, anche temporanee, di acqua stagnante; eseguire disinfestazioni periodiche dei focolai larvali e degli spazi verdi con prodotti antilarvali;
  • trattare periodicamente, da aprile ad ottobre, con prodotto antilarvale i fossati, soprattutto
  • quelli con elevata carica organica, ricchi di vegetazione e a lento deflusso, in quanto rappresentano importanti focolai di sviluppo per Culex pipiens;
  • evitare quanto più possibile l’utilizzo di prodotti disinfestanti adulticidi, da utilizzarsi, in ogni caso, secondo le prescrizioni sotto dettagliate;

Si ricorda che tutti i trattamenti di disinfestazione antilarvale e solo in casi eccezionali eventuali trattamenti adulticidi, dovranno essere eseguiti nel rispetto sia dell’Ordinanza sopra citata, che della D.G.R.V.279 del 28/04/2026.