Obbligo per gli amministratori di società di disporre di una casella di posta elettronica certificata (PEC) da comunicare al Registro delle Imprese
La Legge Finanziaria 2025 ha stabilito l’obbligo per gli amministratori di società di disporre di una casella di posta elettronica certificata (PEC) da comunicare al Registro delle Imprese presso la CCIAA. Inizialmente, si era interpretato che l’obbligo riguardasse solo le nuove società costituite a partire dal 2025. Ora, invece, con la nota del 12 marzo 2025, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha fornito una serie di chiarimenti in merito all’adempimento, che di fatto ampliano l’ambito dei soggetti tenuti all’adempimento, e che di seguito riassumiamo:
– l’obbligo riguarda tutte le società, di qualunque forma, sia quelle costituite dal 1° gennaio 2025 che quelle già esistenti alla medesima data
– in caso di nomina di nuovo amministratore o di rinnovo dell’incarico, la comunicazione della PEC dovrà essere effettuata contestualmente all’iscrizione della nomina o del rinnovo
– in presenza di più amministratori della stessa società, va iscritto un indirizzo PEC per ciascun amministratore
– società e amministratore devono comunicare due diversi indirizzi PEC (nel caso in cui sia già stato comunicato lo stesso indirizzo PEC, la situazione dovrà essere regolarizzata)
– chi ricopre l’incarico di amministratore per più società, può scegliere di utilizzare un unico indirizzo PEC o comunicare più indirizzi per le diverse società
– in mancanza di un termine stabilito dalla normativa, il Ministero ritiene che la comunicazione debba essere effettuata entro il 30 giugno 2025.
Si precisa che la comunicazione è esente da imposta di bollo e diritti di segreteria e che per effettuarla è necessaria la firma digitale del legale rappresentante della società. In caso di omessa comunicazione, il Ministero ritiene applicabile la sanzione da € 103 a € 1032.
Gli di Confagricoltura sono a disposizione per tutto quanto è necessario ai fini dell’assolvimento di questo obbligo.